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Messaggi di emiari

“Quaranta sacchetti, quaranta giorni e Giulia”  di Gabriele Tarelli

“Quaranta sacchetti, quaranta giorni e Giulia” di Gabriele Tarelli

  Il letto e il dormiveglia sono troppo per questa mattina. Mi alzo. I cuscini del divano sono intatti, i tavoli sgombri e i lavandini luccicanti. Tutto profuma d’altro. Devo ritrovarmi. Dal cesto della biancheria sporca prendo una mia maglietta e inspiro con forza l’odore. Metto quella t-shirt sul ripiano accanto al lavello. Apro il […]

"Acqua" di Gabriele Tarelli

"Acqua" di Gabriele Tarelli

Sono le quindici e trenta: sono in bagno da più di dieci minuti. Piove e non ho voglia di uscire. Amo l’acqua. Lei si sa adattare sempre, riempie; io no. E’ proibito fumare in casa. Sto fumando, in bagno. Faccio cadere la cenere nel bidet, lì accanto. Al contatto con l’umido acquista un colore grigio […]

"Il sole al centro del mondo" di Laura Bonelli

"Il sole al centro del mondo" di Laura Bonelli

Tratto dal libro Piccole storie del sette giorni (Graphofeel Edizioni). Sogno un viaggio morbido dentro al mio spirito. Negrita “Rotolando verso sud”   Non doveva finire così. Era andato tutto storto: progetti, buone idee, soluzioni . E al posto di una meritata vacanza sotto una palma di fronte ad un mare cristallino, Virginia si trovava […]

"Serata al teatro" di Manuela Cagnoni

"Serata al teatro" di Manuela Cagnoni

  La maschera è una bella ragazza con un caschetto di capelli biondi che le sfiorano le spalle e un viso truccato con cura. Il tipo di ragazza che vorremmo per nostro figlio, penso mentre io e Carlo la seguiamo verso i nostri posti, ma poi non sono tanto sicura di volere che mio figlio […]

"Raffaele"  di Elisabetta Miari

"Raffaele" di Elisabetta Miari

  Ogni tanto il suo pensiero riaffiora tra le pieghe della coscienza, e dopo aver indugiato per qualche secondo sul ricordo dell’ultimo amplesso ed essere stata scossa da un brivido inaspettato, lo caccio come fosse un cane rognoso e ripenso per raffreddarmi alle ultime parole che mi ha scritto quando gli ho chiesto con chi […]

"La Tarantola" di Christiano Cerasola

"La Tarantola" di Christiano Cerasola

  Adriano aspettava lì fermo, in macchina, col motore acceso. Teneva l’aria condizionata al massimo, perche sapeva che lei soffriva il caldo, spazzolava il sedile che l’avrebbe accolta tra pochi istanti. Lei era in ritardo, lo era sempre. Di proposito si faceva aspettare, come per ricordargli chi era che decideva, chi scandiva il tempo, chi […]

"Olivier" di Christiano Cerasola

"Olivier" di Christiano Cerasola

  Questa storia appartiene alla raccolta di diciassette racconti “Uova Sbattute”, edito da Elmi’s Wold, 2013. Foto di Giovan Battista D’Achille.   Il Daparox con paroxetina lo ingoiavo con il caffè, poi mi fumavo una sigaretta, mi facevo un altro caffè e me ne fumavo un’altra. Poi prendevo lo Zyprexa con olanzapina. Raggiungevo così la quantità […]

"Sinead and Jane" di Christiano Cerasola

"Sinead and Jane" di Christiano Cerasola

  Sinead teneva gli occhi socchiusi, il vento le faceva vibrare le folte ciglia, l’aria le sfiorava la testa rasata le raffreddava la nuca, le gelava le mani. Accovacciata per terra, stringeva le ginocchia al mento, tremava. L’effetto della pasticca stava calando, l’alba taglieggiata dalle nuvole non era carica di buone promesse, il cielo grigio […]

"Maria" di Elisabetta Miari

"Maria" di Elisabetta Miari

  Maria sedeva raggomitolata sui gradini delle scale che portavano  in giardino. Immobile e rigida come un manichino, sembrava voler assorbire i raggi di quel  sole pallido  di tardo pomeriggio per ricaricarsi e terminare  la discesa. «Buongiorno.»  le disse il padre con un sorriso lieve. Quel saluto appena appoggiato, si disperse nell’aria come una benedizione. […]

"La favola di una fontanella" di Christiano Cerasola

"La favola di una fontanella" di Christiano Cerasola

    Mi costruirono quasi cento anni fa, fui desiderata fortemente dal sindaco di quel tempo e ci fu un periodo dove, addirittura, mi costruirono un giardinetto attorno. Era bellissimo, in primavera sbocciavano fiori di ogni colore e in autunno si ricopriva di un tappeto di foglie gialle. Poi cambiò l’urbanistica della zona e lo […]