by Elisabetta Miari

Federico Cambria

Federico Cambria è regista, fotografo, autore e fondatore di iCLIC, collettivo

creativo che sviluppa contenuti audiovisivi, fotografici e culturali per brand

nazionali e internazionali.

Laureato in Lettere, ha studiato musica all’Ateneo della Chitarra e regia alla

Civica Scuola di Cinema di Milano: un percorso lineare, almeno sulla carta.

Il suo lavoro attraversa cinema, fotografia, teatro e narrazione visiva, mescolando

sperimentazione, tecnica e una certa ostinazione nel cercare immagini che

abbiano davvero qualcosa da dire.

Per formarsi, ha lavorato come assistente alla regia, montatore, videomaker,

producer collaborando con Giorgio Serafini, Pierpaolo Ferrari e Antonio Sixty tra gli

altri . In pratica, ha frequentato quasi ogni lato possibile del set.

In teatro ha scritto e diretto quattro produzioni teatrali crossmediali a Milano. Nel

cinema documentario ha realizzato, con Artisti7607, un cortometraggio dedicato

al leggendario acting coach Michael Margotta. Ha inoltre ricevuto il

riconoscimento Highlighting alla BJCEM – Biennale di Skopje come regista italiano

per lo spettacolo Slavedrome, riuscendo così a portare un po’ di inquietudine

italiana anche in Macedonia.

Accanto ai progetti autoriali, ha firmato campagne audiovisive e fotografiche per

brand tra cui Sky, Juventus, Marvel, Maserati, P&G, Save the Duck, Pantene, FCA e

Citroën, lavorando tra Italia, Cina e Polonia con protagonisti come Marco

D’Amore, Chiara Ferragni, Federica Pellegrini, Vanessa Incontrada e Vittorio

Sgarbi, oltre a molte altre persone più semplici da mettere d’accordo…

I suoi lavori pubblicitari hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra

cui sei Cannes Lions, Clio Awards, ADC*E, Epica Awards e Clio Health: premi molto

seri, nonostante abbiano quasi tutti nomi piuttosto fantasiosi.

Ha scritto e pubblicato il suo primo romanzo, I 46 mali. È inoltre autore del libro

fotografico Sacred Daily, pubblicato da Dario Cimorelli Editore. Ha ideato anche il

progetto comico Sante Capizzi – l’agente delle star. Perché, evidentemente,

riposarsi non rientra ancora nei suoi progetti…