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Messaggi di emiari

"Hair dressing" by David Muldoon

"Hair dressing" by David Muldoon

Method: Ask the Impossible question at the most possible moment,wreck beautiful havoc with consistency.   Yes, I was flowing. I knew she didn’t need me,  I only felt the power in her need. Every working week in New York was a cycle. Sunday open mic at the Nuyorican Poet’s Cafe, Monday French Jazz at Jules […]

"In macchina" di Alberto Gais

"In macchina" di Alberto Gais

  L’uomo in macchina allungò il braccio per aprire lo sportello e far entrare la ragazza. Lei mantenne un’espressione seria ed entrò adagio, poi finalmente si lasciò andare a un sorriso falsamente gentile, quindi fermò lo sguardo davanti a sé, sul parabrezza e sul buio della stradina vuota. L’uomo pensò che toccasse a lui rompere […]

"Una favola leggera" di Daniela Giordani

"Una favola leggera" di Daniela Giordani

  C’era una volta una di quelle infelici principesse che ogni tanto popolano le fiabe, e come buona parte delle sue colleghe, non faceva altro che lamentarsi. Annuska viveva in un piccolo regno in un freddo cosmico, collocato – visto che stiamo raccontando una fiaba, possiamo inventarci quello che vogliamo – su un pianeta lontanissimo, […]

"Il cane del ragioniere" di Maria Teresa Bucco

"Il cane del ragioniere" di Maria Teresa Bucco

    Da Carla a Rag. Capello                   4 gennaio 2013          ore 17,30        Tutto ok Buongiorno Ragioniere, ho spedito tutta la posta che lei mi ha lasciato sul tavolo, come da sue istruzioni. Qui tutto regolare. Abdul è venuto in ufficio perché non aveva più ordini per la giornata, e l’ho mandato a dare una […]

"The Wall: Cappa, Gi Vi, Ci, Effe, Bingo e le mucche" di Gabriele Tarelli

"The Wall: Cappa, Gi Vi, Ci, Effe, Bingo e le mucche" di Gabriele Tarelli

  E’ domenica e le vie sono affollate. K è seduto da due ore su un marciapiede del parco. Ha la certezza che tutti stiano scappando da lui. I suoni sono immobili come l’afosa giornata. “Sono quello che sono”. “Sono solo un altro mattone nel muro… Sbagliato, comincia da capo!”, si ripete continuamente a bassa […]

"Ulisse e il polipo" di Stefano Domenichini

"Ulisse e il polipo" di Stefano Domenichini

  Ora, una delle lezioni fondamentali della letteratura per l’infanzia è che, se racconti una bugia, una propaggine del tuo corpo si allunga e diventa improvvisamente dura. Su questa nozione – alla quale, bisogna dirlo, il perverso Walt Disney ha dato molto più spessore rispetto a Comencini – si basa una delle teorie psico-attitudinali che […]

“KILLER SWORD SHOCKS THE COLOSSEUM ” by Tommaso Civardi

“KILLER SWORD SHOCKS THE COLOSSEUM ” by Tommaso Civardi

  This brief story, that isn’t actually a story, but a school work in which the students were asked to pretend to write a short  newspaper article regarding Ancient Rome, was written by my son last year, when he was 9 years old. I decided to publish it here in its original language, because it […]

"Jenny e la metamorfosi di Narciso" di Christiano Cerasola

"Jenny e la metamorfosi di Narciso" di Christiano Cerasola

    Tratto dalla raccolta di diciassette racconti “Uova Sbattute”, edito da Elmi’s World, 2013.   Metto la felpa grigia o quella nera? Boh! Tanto, che importa? Mi chiedo ogni mattina che colore indossare, anche se non cambia nulla. Per circostanza, ogni tanto, qualcuno mi dice: “Ma come stai bene oggi!”, ma so che mente. […]

"Senza radici" di Dario Villasanta

"Senza radici" di Dario Villasanta

  C’è il momento in cui ti svegli all’improvviso e ti rendi conto che tu, di radici, non ne hai. Ti capita camminando per certi viali, quelli veri, dove le donne non hanno paura di farsi vedere in tuta a fare la spesa, come neanche gli uomini al solito bar per l’aperitivo, ancora sporchi di […]

"Un edificio bruciava" di Flavio Villani

"Un edificio bruciava" di Flavio Villani

  Era un posto da nulla. Un buco affacciato sulla San Jacinto Parkway, in pieno barrio messicano: l’unico, credo, a fianco di quelle quattro corsie senza pace. Non ricordo chi me l’avesse indicato. So solo che ad un certo punto sapevo della sua esistenza, e mi ci fermavo spesso per un boccone smontando dal turno […]